Gli scarichi di acque reflue industriali in acque superficiali devono essere conformi ai limiti di emissione indicati nella successiva tabella o alle relative norme disposte dalle Regioni. Queste ultime, nell'esercizio della loro autonomia, in attuazione dei piani di tutela delle acque, tenendo conto dei carichi massimi ammissibili, delle migliori tecniche disponibili, possono definire valori limite di emissione differenti.


Tabella 3. Valori limiti di emissione in acque superficiali e in fognatura.

Numero parametro

PARAMETRI

unità di misura

Scarico in acque superficiali

Scarico in rete fognaria (*)

1

pH

 

5,5-9,5

5,5-9,5

2

Temperatura

°C

(1)

(1)

3

colore

 

non percettibile con diluizione 1:20

non percettibile con diluizione 1:40

4

odore

 

non deve essere causa di molestie

non deve essere causa di molestie

5

materiali grossolani

 

assenti

assenti

6

Solidi speciali totali (2)

mg/L

≤ 80

≤ 200

7

BOD5 (come O2) (2)

mg/L

≤ 40

≤ 250

8

COD (come O2) (2)

mg/L

≤ 160

≤ 500

9

Alluminio

mg/L

≤ 1

≤ 2,0

10

Arsenico

mg/L

≤ 0,5

≤ 0,5

11

Bario

mg/L

≤ 20

-

12

Boro

mg/L

≤ 2

≤ 4

13

Cadmio

mg/l

≤ 0,02

≤ 0,02

14

Cromo totale

mg/L

≤ 2

≤ 4

15

Cromo VI

mg/L

≤ 0,2

≤ 0,20

16

Ferro

mg/L

≤ 2

≤ 4

17

Manganese

mg/L

≤ 2

≤ 4

18

Mercurio

mg/L

≤ 0,005

≤ 0,005

19

Nichel

mg/L

≤ 2

≤ 4

20

Piombo

mg/L

≤ 0,2

≤ 0,3

21

Rame

mg/L

≤ 0,1

≤ 0,4

22

Selenio

mg/L

≤ 0,03

≤ 0,03

23

Stagno

mg/L

≤ 10

 

24

Zinco

mg/L

≤ 0,5

≤ 1,0

25

Cianuri totali (come CN)

mg/L

≤ 0,5

≤ 1,0

26

Cloro attivo libero

mg/L

≤ 0,2

≤ 0,3

27

Solfuri (come H2S)

mg/L

≤ 1

≤ 2

28

Solfati (come SO3)

mg/L

≤ 1

≤ 2

29

Solfati (come SO4) (3)

mg/L

≤ 1000

≤ 1000

30

Cloruri (3)

mg/L

≤ 1200

≤ 1200

31

Fluoruri

mg/L

≤ 6

≤ 12

32

Fosforo totale (come P) (2)

mg/L

≤ 10

≤ 10

33

Azoro ammoniacale (come NH4) (2)

mg/L

≤ 15

≤ 30

34

Azoto nitroso (come N) (2)

mg/L

≤ 0,6

≤ 0,6

35

Azoto nitrico (come N) (2)

mg/L

≤ 20

≤ 30

36

Grassi e olii animali/vegetali

mg/L

≤ 20

≤ 40

37

Idrocarburi totali

mg/L

≤ 5

≤ 10

38

Fenoli

mg/L

≤ 0,5

≤ 1

39

Aldeidi

mg/L

≤ 1

≤ 2

40

Solventi organici aromatici

mg/L

≤ 0,2

≤ 0,4

41

Solventi organici azotati (4)

mg/L

≤ 0,1

≤ 0,2

42

Tensioattivi totali

mg/L

≤ 2

≤ 4

43

Pesticidi fosforati

mg/L

≤ 0,10

≤ 0,10

44

Pesticidi totali (esclusi i fosforati) (5)

mg/L

≤ 0,05

≤ 0,05

 

tra cui:

 

 

 

45

- aldrin

mg/L

≤ 0,01

≤ 0,01

46

- dieldrin

mg/L

≤ 0,01

≤ 0,01

47

- endrin

mg/L

≤ 0,002

≤ 0,002

48

- isodrin

mg/L

≤ 0,002

≤ 0,002

49

Solventi clorurati (5)

mg/L

≤ 1

≤ 2

50

Escherichi a coli (4)

UFC/100mL

nota

 

51

Saggio di tossicità acuta (5)

 

il campione non è accettabile quando dopo 24 ore il numero degli organismi immobili è uguale o maggiore del 50% del totale

il campione non è accettabile quando dopo 24 ore il numero degli organismi immobili è uguale o maggiore del 80% del totale


(*) I limiti per lo scarico in rete fognaria sono obbligatori in assenza di limiti stabiliti dall'autorità competente o in mancanza di un impianto finale di trattamento in grado di rispettare i limiti di emissione dello scarico finale. Limiti diversi devono essere resi conformi a quanto indicato alla nota 2 della tabella 5 relativa a sostanze pericolose.
(1) Per i corsi d'acqua la variazione massima tra temperature medie di qualsiasi sezione del corso d'acqua a monte e a valle del punto di immissione non deve superare i 3 °C. Su almeno metà di qualsiasi sezione a valle tale variazione non deve superare 1 °C. Per i laghi la temperatura dello scarico non deve superare i 30 °C e l'incremento di temperatura del corpo recipiente non deve in nessun caso superare i 3 °C oltre 50 metri di distanza dal punto di immissione. Per i canali artificiali, il massimo valore medio della temperatura dell'acqua di qualsiasi sezione non deve superare i 35 °C, la condizione suddetta è subordinata all'assenso del soggetto che gestisce il canale. Per il mare e per le zone di foce di corsi d'acqua non significativi, la temperatura dello scarico non deve superare i 35 °C e l'incremento di temperatura del corpo recipiente non deve in nessun caso superiore i 3 °C oltre i 1000 metri di distanza dal punto di immissione. Deve inoltre essere assicurata la compatibilità ambientale dello scarico con il corpo recipienti ed evitata la formazione di barriere termiche alla foce dei fiumi.
(2) Per quanto riguarda gli scarichi di acque reflue urbane valgono i limiti indicati in tabella 1 e, per le zone sensibili anche quelli di tabella 2. Per quanto riguarda gli scarichi di acque reflue industriali recapitanti in zone sensibili la concentrazione di fosforo totale e di azoto totale deve essere rispettivamente di 1 e 10 mg/L.
(3) Tali limiti non valgono per lo scarico in mare, in tal senso le zone di foce sono equiparate alle acque marine costiere, purché almeno sulla metà di una qualsiasi sezione a valle dello scarico non vengono disturbate le naturali variazioni della concentrazione di solfati o di cloruri.
(4) In sede di autorizzazione allo scarico dell'impianto per il trattamento di acque reflue urbane, da parte dell'autorità competente andrà fissato il limite più opportuno in relazione alla situazione ambientale e igienico sanitaria del corpo idrico recettore e agli usi esistenti. Si consiglia un limite non superiore ai 5000 UFC/100 mL.
(5) Il saggio di tossicità è obbligatorio. Oltre al saggio su Daphnia magna, possono essere eseguiti saggi di tossicità acuta su Ceriodaphnia dubia, Selenastru, capricornutum, batteri bioluminescenti o organismi quali Artemia salina, per scarichi di acqua salata o altri organismi tra quelli che saranno indicati ai sensi del punto 4 del presente allegato. In caso di esecuzione di più test di tossicità si consideri il risultato peggiore. Il risultato positivo della prova di tossicità non determina l'applicazione diretta delle sanzioni di cui al titolo V, determina altresì l'obbligo di approfondimento delle indagini analitiche, la ricerca delle cause di tossicità e la loro rimozione.